Rassegna stampa: Il Giornale di Brescia
🇮🇹
Un «Sal Detector» per mettere in sicurezza le strade dalla neve
All.v.in. di Maclodio lancia sul mercato un nuovo sensore in sinergia con Anas. Primo utilizzo alle olimpiadi di Cortina
MACLODIO.
Saper intervenire con tempestività per evitare che una strada di montagna diventi intransitabile per ghiaccio e neve non è più un lavoro che dipende dall'intuito degli operatori, ma è un lavoro scientifico. E allo stesso modo scientifiche sono diventate le decisioni per le quantità di sale da spargere sulle carreggiate, che in eccesso mangia l'asfalto e le deteriora rapidamente richiedendo maggiori spese di sistemazione.
A rendere possibile il salto di qualità nella gestione delle tante strade di montagna italiane è un'azienda bresciana che si chiama All.v.in. La società ha quartier generale a Maclodio ed è stata avviata nel 2002 da Giovanni Coffinardi e Flavio Benedetti e conta sul lavoro di una settantina di dipendenti e una ventina di collaboratori.
In sinergia con Anas, All.v.in ha realizzato e messo in opera il «Sal Detector», un sensore da applicare ai veicoli stradali che rileva la salinità dell'asfalto per prevenire problemi di percorribilità e supportare la sicurezza anche con le condizioni critiche e le nevicate copiose che possono crearsi in alta quota in inverno.
Tecnologia.
Nelle settimane scorse, con Sal Detector, All.v.in e Anas hanno reso sicura e sempre fluida la transitabilità della statale 51 di Alemagna che porta a Cortina d'Ampezzo, sede fino a poche ore fa delle Olimpiadi invernali. Come spiegato dai titolari Coffinardi e Benedetti, «il dispositivo è un particolare ruotino che si applica sotto il veicolo e gira a contatto con l'asfalto. Dotato di sensori, ha la capacità di rilevare la salinità già presente sul suolo bituminoso ma anche il livello di umidità, la temperatura e una serie di parametri che facilitano le scelte giuste nella gestione delle situazioni, garantendo agli addetti di avere sempre il polso della situazione. Significa sia una miglior comprensione della scelta da compiere, se buttare il sale o no, sia se è il caso di aggiungerne quando l'asfalto è già stato salato in precedenza. Questa consapevolezza evita sprechi dirisorsa, ammaloramenti precoci dell'asfalto e salvaguardia dell'ambiente e delle falde acquifere».
La nuova tecnologia è stata presentata al pubblico per la prima volta da All.v.in, Anas e Giletta dal 10 al 13 marzo scorsi al diciassettesimo congresso mondiale Piarc. L'attività principale di All.v.in è l'allestimento di veicoli e furgoni che garantiscono ausilio al traffico stradale, di cui l'impresa bassaiola realizza circa l'80% di quelli in uso sulle autostrade italiane. Trai progetti più particolari spicca quello per allestire un pannello a messaggio variabile estensibile" sulla prima auto totalmente elettrica della polizia stradale, la speciale Tesla model X. L'azienda è in crescita anche economica, con un fatturato che dal 2024 al 2025 è passato da 10 a 11 milioni di euro.
🇬🇧
A ‘Sal Detector’ to keep roads safe from snow
All.v.in. of Maclodio launches a new sensor in collaboration with Anas. First use at the Cortina Olympics
MACLODIO.
Knowing how to intervene promptly to prevent a mountain road from becoming impassable due to ice and snow is no longer a task that relies on the intuition of operators, but a scientific one. Similarly, decisions regarding the quantities of salt to be spread on the carriageways have become scientific; excessive amounts corrode the asphalt and cause rapid deterioration, requiring higher maintenance costs.
Making this leap in quality in the management of Italy’s many mountain roads possible is a Brescia-based company called All.v.in. The company is headquartered in Maclodio and was founded in 2002 by Giovanni Coffinardi and Flavio Benedetti; it employs around seventy staff and works with some twenty contractors.
In collaboration with Anas, All.v.in has developed and implemented the ‘Sal Detector’, a sensor fitted to road vehicles that detects the salinity of the asphalt to prevent traffic flow issues and support safety, even under critical conditions and heavy snowfall that can occur at high altitudes in winter.
Technology.
In recent weeks, Sal Detector, All.v.in and Anas have ensured that traffic on the Alemagna SS 51 road – which leads to Cortina d'Ampezzo, the venue for the Winter Olympics until just a few hours ago – remains safe and flowing smoothly. As explained by the owners, Coffinardi and Benedetti, ‘the device is a special wheel that is fitted underneath the vehicle and rotates as it comes into contact with the tarmac. Equipped with sensors, it can detect the salt content already present on the tarmac, as well as humidity levels, temperature and a range of parameters that help make the right decisions in managing situations, ensuring that staff always have a firm grasp of the situation. This means a better understanding of the decision to be made—whether to spread salt or not—and whether it is necessary to add more when the asphalt has already been salted previously. This awareness prevents waste of resources, premature deterioration of the asphalt, and safeguards the environment and groundwater aquifers’.
The new technology was unveiled to the public for the first time by All.v.in, Anas and Giletta from 10 to 13 March at the 17th PIARC World Congress. All.v.in’s core business is the fitting out of vehicles and vans designed to assist road traffic management; the Bassano-based company produces around 80% of those in use on Italian motorways. Among the most notable projects is the installation of an ‘extendable variable message sign’ on the traffic police’s first fully electric vehicle, the special Tesla Model X. The company is also growing financially, with turnover rising from €10 million to €11 million between 2024 and 2025.
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